Risorgimento: classi sociali e sette carbonare a Leverano (part 3)

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Al contrario di quanto avvenne per quell’80% di contadini di cui s’è detto (la base di questa piramide sociale, sul cui lavoro, secondo il Galanti, vivevano i borghesi, i baroni, il clero e i frati), che speravano in un cambiamento delle proprie condizioni di vita: condizioni di miseria oltre che di analfabetismo che raggiungevano il 90% tra le fasce più povere.

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