Un regalo per mio figlio!

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“La terra non è eredità ricevuta dai nostri padri, ma un prestito da restituire ai nostri figli”. (vecchio proverbio indiano)

Se è vero, come è vero, che la linea politica dell’amministrazione di una cittadina traccia il solco, dà un orientamento, pone degli obiettivi e segnala le priorità per la vita della cittadina stessa, è altrettanto vero che è soprattutto la popolazione a dare uno stile ed un’immagine del suo territorio.

Perché se da un lato si può criticare un’Amministrazione per ciò che fa o che non fa, dall’altro ognuno di noi dovrebbe farsi carico e prendersi la responsabilità delle proprie azioni. Perché non sempre possiamo far ricadere sulla parte politica le colpe per una carenza di cultura e di buon senso di noi cittadini.

E il riferimento al territorio non è puramente casuale, ma esplicitamente voluto.

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Incontri: Saverio e le api…in movimento lento

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Spesso in giro tra eventi ed iniziative di varie associazioni nelle viuzze o nelle piazze dei paesi vicini ci si ritrova ad incontrare gli stessi amici, gli stessi volti. Saverio lo abbiamo incontrato spesso, ma ne abbiamo messo di tempo per riuscire ad entrare nel suo mondo, con il suo stile e con i suoi tempi. È stato un po’ come rompere quel velo di discrezione e di dolcezza che si porta dietro e che lo contraddistingue. Non lo abbiamo voluto “violentare”, ma ci tenevamo particolarmente ad avviare questa nuova rubrica che potremo chiamare Incontri, proprio con lui. Vorremmo infatti raccontare le storie di amici che hanno fatto delle scelte alternative, che hanno deciso di vivere e non sopravvivere, di entrare in sintonia con il ritmo della natura ed i suoi tempi senza divenirne schiavi. Saverio, in un momento della sua vita, ha deciso di cambiare, di lasciare quella che era la sua vecchia vita fatta di routine, orari di apertura e chiusura, e di dedicarsi a ciò che più gli piaceva fare. Cosa?

Facciamocelo dire da lui.

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Memorie: Leverano: alla ricerca delle origini.

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Riprende anche l’appuntamento con la sezione Memorie. Ancora una volta guidati dall’amico Gaetano Papadia, questa volta volgiamo lo sguardo sulle ipotesi di origine di Leverano. Buon viaggio!!

 

Il casale di Albaro, i Greci e i Saraceni.

Le origini di Leverano, come di ogni altra città, sono radicate in una storia che spesso si intreccia con elementi di fantasia. Storicamente accertata è l’esistenza dei tre casali – Sant’Angelo, Torricella e Albaro – poi distrutti: Leverano ne avrebbe acquisito l’eredità sia civile che ecclesiastica, tanto che l’arciprete del paese aveva anche il titolo di parroco delle tre parrocchie scomparse[1]. Continua a leggere